Murgia territorio aspro e rude



 

Murgia un territorio di roccia calcarea

ricca di tesori e bellezze ricercati

da tutto il mondo

 

 

Scorcio panoramico di Altamura nel territorio della Murgia

Scorcio panoramico di Altamura nel territorio della Murgia

 

 

 

Murgia un territorio di oltre quattromila chilometri quadrati, grezzo, aguzzo, rude ma che contiene tesori unici al mondo, roccia aguzza che cinge una parte della Basilicata, le province di Taranto e Brindisi, muretti a secco, che indicano lo sforzo e le fatiche dei contadini, per bonificare le terre da questo mare di pietra a proteggere gli olivi , i pascoli e che non di rado diventa casa e chiesa, come è espresso a Matera con i Sassi.

All’interno della Murgia il Parco nazionale dell’alta Murgia, che comprende la città di Bari e la provincia di Barletta-Andria-Trani, un ente che tutela costumi e tradizioni come le masserie, i tratturi o gli jazzi, particolari recinti per le pecore in uso nel territorio.

Città come Altamura, famosa per il pane Dop e bianca come il latte, amata da Federico II che ne ha progettato l’impianto urbanistico, ancora oggi esistente, fatto di claustri,  piazzette più o meno ampie, perimetrate da abitazioni che si affacciano sulle vie principali del centro storico e da intrecci di viuzze.

Con la Cattedrale di Santa Maria Assunta, voluta da Federico II, esempio di architettura romanico pugliese, mescolata al gotico federiciano e il suo famoso pane, alto, di grande pezzatura, ne parla Orazio nelle Satire, veniva cotto nei forni pubblici, e marchiato con le iniziali del proprietario o del capofamiglia a evitare che le pagnotte si confondessero.



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La Murgia una “regione” dentro a due regioni

 

 

Di forma quadrangolare situata tra la Puglia centrale e la Basilicata orientale, il suo terreno ha la particolarità di essere prevalentemente composto da roccia calcarea e questo le conferisce il caratteristico nome di Murgia, derivante dal latino “Murex”, che significa murice, roccia aguzza.

Territorio più ricco di doline che in tutta la nazione, dei canyon formatosi con lo scioglimento della roccia calcarea che formano questi spettacolari valloni, sia in superficie che nelle profondità della terra, un mirabile esempio sono le famose Grotte di Castellana.

Gravina di Puglia edificata su di uno strapiombo nella Murgia

Nelle Murge si possono individuare quattro sub-regioni, differenti nel paesaggio, la Murgia Costiera, la Murgia Bassa, la Murgia Alta e la Murgia dei Trulli.

La prima si  estende lungo il litorale da Barletta fin quasi a Ostuni e comprende Bari, raccogliendo la maggior parte degli abitanti della Puglia centrale.

La Murgia Bassa, fatta di grossi centri abitati come Andria, Corato, Ruvo di Puglia, Terlizzi, Bitonto e Gioia del Colle, in questo territorio troviamo numerosissime masserie.



Le masserie della Murgia

 

 

Le masserie, emblema della civiltá contadina, nascono dalla necessitá di assicurare una migliore cura e amministrazione dei grandi appezzamenti di terra, il nome deriverebbe dal latino “maseria o maserius” come combinazione dei termini “mas o maes” campagna ed “er” casa, rispondono ad uno stesso criterio costruttivo, che le divide in due parti, una l’abitazione del signore, o del “massaro” , responsabile del fondo agricolo, solitamente posta al secondo piano della costruzione principale e pertinenze secondarie, dove trovano spazio gli alloggi dei contadini e la zona lavorativa.

Circondate da spesse mura, quasi somiglianti alle cinte murarie fortificate dei borghi medievali, al cui interno comprendono vasti giardini, la cappella e le diverse coltivazioni, ulivi, mandorli o viti.

Somiglianti a palazzi gentilizi, altre a castelli e con strutture diverse, alcune  vengono costruite all’interno di mura che la racchiudono, difendendola dalle minacce esterne, altre con tetto a trullo, le case, i pagliai hanno il tetto a trullo, altre hanno il tetto della casa ripido, altre ancora si caratterizzano per essere un’unica costruzione, con le abitazioni connesse alle altre costruzioni, molte sono state restaurate e destinate al turismo, come resort di grande fascino.

La Murgia dei Trulli si trova nell’entroterra alle spalle della Murgia Costiera meridionale e qui non si possono non menzionare i caratteristici edifici di Alberobello, che ne è anche il centro principale.



Le grotte e le formazioni carsiche diventano case e luoghi di culto

 

 

Lungo le doline, questi muraglioni di pietra carsica e tufo, formatosi con l’erosione dell’acqua nei millenni, hanno formato gole e grotte sia in superficie, che nelle profondità della terra.

Durante i secoli passati, queste grotte sono state sfruttate sia da monaci che da gente comune, come pastori ma anche da persone che vi hanno creato, scavando e scolpendo con semplici attrezzi, strutture come mulini, oleifici, abitazioni, luoghi di culto come templi, chiese e monasteri, tutti ancora ben visibili e visitabili, oggi.

I Sassi di Matera, un intero borgo costruito e scavato nella roccia calcarea, con abitazioni e chiese, Gravina in Puglia un paese che sembra sorgere sull’orlo di un precipizio e che ha tutt’intorno uno scenario da Grand Canyon.

La Murgia Materana fu abitata fin dalla preistoria, conserva ancora luoghi di bivacco e accampamenti, risalenti al Paleolitico, come la Grotta dei Pipistrelli, ed al Neolitico, come i numerosi villaggi trincerati, all’interno del Parco della Murgia Materana sono presenti circa 150 chiese rupestri disseminate lungo la Murgia e le Gravine.



Gravina in Puglia

 

 

Gravina così chiamata fino a qualche anno fa, è sede del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, edificata su due aree, il primo è sul versante est, dove si trova la città odierna, la cui costruzione inizia a partire dall’Alto Medioevo, e il versante ovest, dove sono presenti gli scavi archeologici di Petra Magna o Botromagno, che si estende per 430 ettari, nei secoli occupata dalle civiltà greca e romana.

Parte della città si estende sulle sponde di un crepaccio profondo, molto simile ai canyon, nato dall’erosione della roccia calcarea dal torrente Gravina, i due versanti del canyon della Gravina, sono collegati da un caratteristico ponte-acquedotto del XVII secolo.

L’ acquedotto sopra il Canyon di Gravina che collega le due parti della città

Ricca di monumenti, chiese e palazzi storici, è meta ideale per scoprire le chiese rupestri delle Murge, presenti sul costone della Gravina e nella città vecchia, come la Grotta di San Michele, una delle chiese-grotta più importanti della città, più recente e ricostruita dopo un terribile terremoto la Cattedrale di Santa Maria Assunta, luogo di culto principale della città, che sovrasta i due antichi rioni Piaggio e Fondovico.



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