Testaroli antica pastasciutta romana

 


 

 

I Testaroli un pane-piadina

considerati l’antica pastasciutta romana

ma ricercati anche oggi

 

I Testaroli conditi con pesto al basilico

I Testaroli conditi con pesto al basilico

 

 

Avete mai provato i Testaroli? Hanno un gusto semplice, antico ma che fanno sognare il palato e non solo.

Questa antica “pastasciutta”, risale fin dall’epoca della Roma Imperiale, gli ingredienti sono semplici, come la sua preparazione, farina, acqua e sale.

 


 

Parliamo dei Testaroli

 

 

Come abbiamo detto, sono preparati con ingredienti semplici, come era semplice la vita nelle terre originarie di questo tipo di primo piatto, la Lunigiana e in particolare dei paesi di Fosdinovo, Pontremoli, Castagnetoli e in generale tutti i paesini del territorio.

Con un’economia prettamente agricola, è caratterizzato da cibi poveri, con provenienza contadina e molti cucinati al camino, sulle braci, che d’inverno non mancavano mai di ardere nelle cucine delle cascine.

La cottura avveniva in particolari contenitori chiamati testi, anch’essi di origine antica, in terracotta poi in ghisa, si presentavano come grosse teglie costituite di due parti, il cosiddetto  “soprano“, con funzione di coperchio, e la parte inferiore, dove si ponevano a cuocere i cibi, detta “sottano“.

L’impasto dei Testaroli, che aveva una consistenza come quella delle crepes, veniva messo nella parte inferiore del testo, precedentemente riscaldato sulle braci del camino, coperto con il “soprano” e lasciato cuocere fintanto che non raggiungeva una consistenza come quella della piadina, levata dal testo e lasciata a raffreddare una sull’altra, per poi essere tagliate e preparate con il condimento.

La preparazione successiva è molto semplice, i testaroli vengono tagliati a quadrettoni o losanghe e poi versati in una pentola con abbondante d’acqua salata in ebollizione, cosa importante prima di immergerli, spegnere il fuoco, in quanto la cottura deve avvenire a fuoco spento, per 3 minuti circa, si scolano con un mestolo forato, o con un caccia pasta e si condiscono.

 


 

Ingredienti per 4 persone, considerando che un testaroli basta per 2 persone

 

 

400 grammi di Farina di frumento

Sale qb

Acqua qb

80 grammi di foglie di Basilico

50 grammi di Pinoli

15 noci

40 grammi di Pecorino romano stagionato

2 spicchi d’Aglio

Olio extravergine di oliva qb

 


 

Preparazione

 

 

Prepariamo i Testaroli, mescolando la farina con acqua tiepida ed un pizzico di sale fino ad ottenere una pastella molto morbida.

Scaldiamo il “testo”, o una padella antiaderente, sul fuoco e versiamo la pastella con un mestolo, per ottenere la giusta quantità anche in seguito, devono avere uno spessore di non più di 3 millimetri.

Cuociamo per 5 minuti per lato e togliamo dal fuoco, facciamo raffreddare, una volta freddo tagliamo a quadrettoni di circa 5 cm per lato.

Per preparare il pesto, mettiamo, se lo abbiamo altrimenti in un robot da cucina, in un mortaio il basilico, i pinoli, i gherigli e l’aglio, pestiamo fino ad ottenere una poltiglia alla quale mischieremo l’olio e il formaggio, salare a piacere.

Mettiamo a bollire in una pentola abbondante acqua salata, quando arriva a bollitura, spegnere il fuoco, immergervi i Testaroli e lasciar cuocere a fuoco spento per circa 3 minuti, considerate che i Testaroli sono già cotti nel testo, durante la loro preparazione,scolare e servire con il pesto e del parmigiano reggiano grattugiato.

Eventualmente sono buoni anche con un sugo semplice di pomodoro e basilico o con sugo all’arrabbiata o se vi piace il sapore autunnale, con funghi e noci.

Buon Appetito!!!

 

 

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Benvenuti in Preziosità Italiane commentate a piacere