Spaghetti alla Puttanesca



 

Spaghetti alla Puttanesca

idee maliziose

e sapori campani

 

 

Spaghetti alla Puttanesca

Spaghetti alla Puttanesca

 

 

In un viaggio che ho fatto a Caserta tempo fa, in un’osteria, dove mi ero fermato per mangiare qualcosa, un profumo che mi ricordava, non so perché la marineria, un misto di capperi, pomodoro e olive.

Il pomodoro, poi non so perché, nel napoletano, ha un profumo diverso da quello di altre regioni e non saprei spiegare neanche, che genere di profumo ha, bisogna provarlo.

Ho chiesto al proprietario che cosa stavano preparando, con un profumo così allettante e mi ha risposto “Sugo aulive ‘e chiapparielli per gli spaghetti”, devo averlo guardato con due occhi strabuzzati, perché ridendo mi ha detto “Voi li chiamate Spaghetti alla Puttanesca”.

Oggi come oggi molti ristoranti di tutta Italia, mettono in menù questo tipo di pasta ma veramente mangiati nel napoletano, in queste trattorie o osterie, come le chiamo io da “Pollice nel piatto”, cioè alla “Molto buona”, dove mettono attenzione e amore, nella preparazione e le cuoche, che poi la maggior parte delle volte sono le mogli del proprietario, vanno personalmente al mercato a scegliere e comprare gli ingredienti, anche perché non hanno molti tavoli ed è quasi una cucina familiare.


Perché alla Puttanesca

 

 

Esistono molte versioni sull’origine del nome degli Spaghetti alla Puttanesca, si dice che il proprietario di una casa d’appuntamenti, nei Quartieri Spagnoli di napoli, offrisse questo piatto ai suoi ospiti, data la facilità di reperimento degli ingredienti e della preparazione rapida e veloce.

Un’altra versione è che le “ragazze” della casa di appuntamenti, per attirare i clienti, indossassero indumenti intimi e pizzi di colori vivaci e diversi, tra cui il rosso del pomodoro, il viola delle olive, il verde-grigio dei capperi.

Una versione, che ho letto in un libro e che mi è piaciuta molto, forse meno colorita di quelle sopra, è che fu l’architetto Sandro Petti, nella cucina del suo Rancio Fellone, in una sera di un’estate agli inizio degli anni ’50, a inventare il “Sugo alla Puttanesca“, utilizzando quei prodotti freschi dei nostri orti. È lui stesso a raccontarcelo, “Quella sera di tanti anni fa, era molto tardi, ai tavoli del locale sedettero un gruppo di amici veramente affamati… io avevo finito tutto, e li avvisai, mi dispiace non ho più nulla in cucina, non posso preparavi niente. Ma loro insistettero e mi esortarono dicendo, ma dai Sandro, è tardi ed abbiamo fame, dove vuoi che andiamo… facci una puttanata qualsiasi”.

La “puttanata qualsiasi” che l’eclettico Sandro Petti portò in tavola di lì a poco, era proprio un fumante piatto di “Spaghetti alla Puttanesca“,  una piatto che da quella famosa sera, divenne un must della tradizione culinaria dei ristoranti non solo ischitani, ma addirittura di tutto il mondo.


Ricetta degli Spaghetti alla Puttanesca

 

 

Ingredienti

 

 

500 grammi di spaghetti del 5

400 grammi di pomodori pelati o freschi

50 grammi di capperi

100 grammi di olive nere di Gaeta

2 spicchi d’aglio

100 ml di olio d’oliva

origano

pepe

un pezzetto di peperoncino forte

abbondante prezzemolo

sale q.b.

 

Ingredienti per gli Spaghetti alla Puttanesca

 

 

Preparazione degli Spaghetti alla Puttanesca

 

 

In una padella ampia, far soffriggere l’aglio nell’olio, quando si sarà’ imbiondito aggiungere i capperi, le olive snocciolate e i pomodori pelati, far cuocere per una decina di minuti a fuoco basso e unire il peperoncino e l’origano.

A cottura ultimata completare la salsa degli Spaghetti alla Puttanesca, con il prezzemolo tritato, lasciare ancora un minuto sul fuoco e quindi aggiustate di sale.

C’è anche chi nel sugo aggiunge delle acciughe salate, dopo che sono state lavate, spinate e tagliate a pezzettini ma questa è una variante, l’originale non le prevede.

Nel frattempo che preparate il sugo, cuocete, in una pentola con abbondante acqua salata, gli spaghetti e colateli al dente.

Tenendoli morbidi, quindi senza scolarli troppo dall’acqua, versateli nella padella del sugo alla puttanesca e fateli saltare un paio di minuti, serviteli con una sformaggiata di pecorino e

Buon Appetito!!!



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