San Michele per il giorno della sua festa un dolce particolare e segreto



 

A Bagnacavallo per la festa di San Michele

un dolce tipico e segreto viene preparato

 

 

Il dolce di San Michele della Pasticceria dei Portici di Bagnacavallo

Il dolce di San Michele della Pasticceria dei Portici di Bagnacavallo

 

 

Tradizionalmente per la festa del Patrono di Bagnacavallo, ovvero San Michele, viene preparato un dolce caratteristico e con ricetta segreta, custodita gelosamente dai mastri fornai e pasticceri del luogo.

Sinceramente quando sono stato a Bagnacavallo per l’itinerario camperistico da Classe a Brisighella, sono riuscito a trovarlo in alcune pasticcerie del paese e chiacchierando con signore del posto, sono riuscito a farmi dare, una ricetta del dolce di San Michele, che a loro detta, è uguale a quella preparate per la festa.



La Festa di San Michele

 

 

Gli ultimi giorni di settembre, Bagnacavallo si anima della festa antica, per il suo patrono San Michele, ha origini intorno al 1202, la manifestazione più importante della festa, è stata la corsa dei cavalli barberi, che vedeva protagonisti tre o quattro cavalli velocissimi, impegnati a percorrere nel minor tempo possibile una distanza predeterminata.

In questa occasione viene preparato e proposto il Dolce di San Michele, per accontentare i palati, perché in questa giornata ci si deve concedere qualcosa di dolce.

 

 

La Ricetta e la preparazione del Dolce di San Michele

 

 

Ingredienti

 

130 g di margarina

200 g di zucchero a velo

5 uovo intero più 1 tuorlo d’uovo

280 g di farina 00

650 g di panna da montare

2 cucchiai di caramello mou

frutta secca mista mandorle nocciole noci pinoli

gelatina di albicocche

uvetta

3 fogli di colla di pesce

bagna di acqua e zucchero



Preparazione del Dolce di San Michele

 

 

Preparare con l’aiuto di una frusta elettrica o una planetaria, la frolla amalgamando la margarina con 100 grammi di zucchero a velo e 50 grammi di panna.

Unire poco alla volta 1 uovo intero più il tuorlo di un uovo, quando il composto avrà raggiunto un giusto grado di spumosità ed è omogeneo, unire la farina, poco alla volta, impastare fino a ottenere un panetto, da avvolgere con pellicola e riporre in frigo per 1 ora.

Nel frattempo preparare la farcia, mettendo ad ammollare in poca acqua fredda i fogli di colla di pesce.

In una pentola antiaderente unire 600 grammi di panna fredda di frigo ed il caramello, preparato con 180 grammi di zucchero lasciato sobbollire fintanto che non cominci a caramellare, nel frattempo montare 120 grammi di panna e quando il caramello si sarà leggermente raffreddato, aggiungere 15 grammi di burro, mescolando per farlo sciogliere, poi amalgamare la panna montata e riaccendere il fuoco, portare il tutto a 100°, mescolando, poi far raffreddare.

Portare a bollore, mescolando continuamente, togliere dal fuoco e unire la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua e ben strizzata, lasciar raffreddare.


Montare le uova con lo zucchero a velo, rimanenti e uniteli al composto della panna, raffreddato, far riposare.

In una tortiera, 25-30 centimetri, stendere la pasta frolla e creare un piccolo bordo, adagiare sul fondo dei fagioli, cuocere in forno a 170° per circa 30 minuti, sfornare e far raffreddare.

Una volta fredda, bagnare con un pò di bagna di acqua e zucchero e mettere sopra qualche acino di uvetta sultanina, riempire con la panna cotta e riporla in freezer per 2 ore, poi infornare per 15 minuti a 180°, per caramellare la superficie, poi in frigo per 5 ore.

Far sciogliere qualche cucchiaio di gelatina di albicocche, in un pentolino, a bagnomaria.

Guarnire la torta con la frutta secca e versatevi delicatamente sopra la gelatina semiliquida, coprendo tutta la superficie.

Servitela con un buon bicchiere di passito o altro vino da dessert, dopo una quindicina di minuti averla tolta dal frigo.

Buon Appetito!!!


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