Narni e la Città Sotterranea



Narni

l’antica Narnia città romana

che domina la gola del Nera

 

 

Narni

Narni costruita su uno sperone sul fiume Nera alle spalle la Rocca Albornoz

 

Narni, l’antica città di Narnia, costruita su uno sperone che domina la gola del fiume Nera, il suo sviluppo urbano, fu condizionato dalle asperità dei versanti e con la difficoltà di accesso.

La sua urbanizzazione allungata, come una punta di freccia, scoccata nel vuoto, segue le linee dello sperone roccioso.

Alle sue spalle in posizione dominante, il simbolo del potere papale, Rocca Albornoz, antica fortezza dimora di papi, cardinali e condottieri.

Fu edificata nella seconda metà del XVI secolo, con pianta quadrangolare, le sue mura e le torri racchiudono un cortile, al cui interno è allestito un parco tematico medievale con un villaggio del trecento, dove si tengono spettacoli a tema, gli sbandieratori, i concerti di musica medievale, danze storiche, commedie “boccaccesche” e gare di tiro con l’arco.

La Rocca ospita, inoltre, la “Scuola del gusto” e una mostra di moto d’epoca.



 

Le origini di Narni

 

Il territorio, dove oggi è Narni, era già abitato in epoca paleolitica e neolitica, testimonianza sono le tombe trogloditiche e il ritrovamento di ossa fossili.

In seguito, intorno al 1600 prima di Cristo, ne presero il dominio gli Umbri e fondarono Nequinum, di quella antica città rimangono, la “sedia di Orlando” che secondo gli archeologi era un altare usato per sacrifici e alcune figure simboliche scolpite sulla viva roccia nei pressi della “grotta di Orlando“.

Poi, la conquista romana, con un assedio durato più di un anno, visto l’impervia posizione difficilmente conquistabile, la presa della città fu per questo conclusa, grazie al tradimento di due persone locali che permisero ai romani l’ingresso tra le mura.

 

Prese il nome di Narnia, dal fiume Nahar, oggi il Nera, che era navigabile e dove, nei pressi della frazione di Stifone, anticamente si trovava il porto della città romana.

L’imperatore Augusto fece molte opere di restauro per la città compreso la costruzione del Grande Ponte sul Nera sotto Narni, oggi ne rimane solamente un arcata.

Passato il periodo della dominazione romana, Narni fu terra di conquista dei Goti, dei Longobardi, dei Duchi di Spoleto e infine assegnata allo Stato della Chiesa.

Nel XIl secolo viene edificata la Cattedrale di San Giovenale, fuori dal perimetro delle mura antiche.

L’urbanizzazione della città medievale, progressivamente occupa il colle, le trasformazioni sono radicali, la “Platea Major”, l’attuale Piazza dei Priori, sostituisce il foro romano, vengono costruiti i grandi edifici civili e religiosi come il Palazzo del Podestà, il Palazzo dei Priori, le chiese di Santa Maria Impensole, San Domenico e Sant’Agostino.

 

Visita i monumenti e luoghi di Narni

 

Porta Ternana

 

Porta Ternana o Porta Arvolte

 

Bastione fortificato, maestoso, chiamato anche Porta delle Arvolte, gli stipiti della porta e l’arco e sono a disegno bugnato a punta di diamante, in pietra, ai fianchi dell’arco sono visibili due torrioni, con feritoie e le bocche di fuoco, internamente si aprivano delle stanze semicircolari, che erano utilizzate dai soldati della guarnigione.

 

 

Castello di San Girolamo

Castello di San Girolamo a Narni

Antico convento francescano, oggi non rimane altro che la chiesa, la base del campanile e pochi altri elementi incorporati nell’odierna costruzione risalente al XIX secolo.

La chiesa con il portale originale e disegno armonico, sopra di esso, il rosone dell’800, l’interno ad una sola navata e volta a crociera.

 

 

 

Palazzo dei Priori

 

Situato in Piazza dei Priori, l’antica Platea Major, ricco di elementi stupendi, il bel portale, la loggetta del banditore e la loggia attribuita al Gattapone, architettonicamente composto con pilastro robusto centrale, gli angoli esterni smussati e due poderose arcate che formano il prospetto, mentre al centro un altro pilastro ottogonale sostiene gli archi della volta divisa da quattro crociere a vela.

Le pareti presentano tracce di iscrizioni, affreschi, finestroni e stemmi, a fianco del Palazzo dei Priori la Torre Civica del 1200 che domina la città e tutta la vallata.

 



 

La Città Sotterranea di Narni

 

Grazie ad alcuni ragazzi del gruppo speleologico di Narni, nel 1979, venne scoperto un passaggio sotto i resti di un antico convento domenicano, questo passaggio riportò alla luce, un percorso che oggi è la Narni Sotterranea.

Questo percorso, con guida, inizia dal complesso conventuale di San Domenico con l’ingresso in una chiesa del XII secolo, attraverso il varco si entra in un locale, un’antica cisterna romana dove con la realtà virtuale interattiva è possibile esplorare l’antico acquedotto della Narnia romana.

Da una piccola porta, si passa nel luogo più segreto di tutto il complesso monastico, percorrendo un lungo corridoio, si giunge in una grande sala, dove avevano luogo gli interrogatori del Tribunale dell’Inquisizione.

Quest’ambiente è chiamato Stanza dei Tormenti come risulta nei documenti ritrovati negli Archivi Vaticani e al Trinity College di Dublino.

 

 

In una piccola cella adiacente, una cella carceraria, unica nel suo genere, documenta con segni graffiti sulle pareti le sofferenze patite dagli inquisiti, uno dei quali ha voluto lasciare un messaggio attraverso un codice grafico, con simboli alchemico massonici non ancora completamente decifrati.

Recenti scavi archeologici hanno permesso di portare alla luce una cripta del XII sec. e l’abside dell’antica chiesa di Santa Maria Maggiore, un tempo cattedrale di Narni e con la visita alla maestosa chiesa di Santa Maria Maggiore, oggi San Domenico, si conclude la visita, la chiesa oggi è trasformata in sala conferenze.


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