Loreto e la Basilica della Santa Casa



Loreto

importante e antico luogo

di pellegrinaggio

 

 

Loreto e la Basilica della Santa Casa

Loreto e la Basilica della Santa Casa

 

Loreto in provincia di Ancona, dalla sua collina domina la cupola e la Basilica della Santa Casa, visibile dal mar Adriatico e dal retrostante Appennino Umbro-Marchigiano.

Alla base della collina dove sorge la basilica, sorge la città di Loreto, che l’abbraccia come segno di protezione.

 

La storia del viaggio della Santa Casa e come ebbe origine Loreto

 

La tradizione narra che a Nazaret si trovasse la casa della Vergine Maria, dove nacque, crebbe, dove ebbe luogo l’annunciazione dell’Arcangelo Gabriele e dove visse fino alle nozze con Giuseppe.

In quella stessa casa, dopo la Risurrezione, gli Apostoli si riunirono e celebrarono l’Eucaristia secondo l’insegnamento di Gesù.

Nel 1291 sia Nazaret che tutta la Palestina erano sotto il dominio dei turchi, gli angeli, allora, portarono in volo la casa della Vergine Maria, solo le mura che delimitavano la casa, la dimora era costituita in due parti, nella parte posteriore si trovava la Grotta, ora venerata a Nazaret nella Basilica dell’Annunciazione.

 

La Traslazione da parte degli angeli della Santa Casa

La Traslazione da parte degli angeli della Santa Casa

 

Prima di venire deposta nel sito attuale, venne posata in diverse località ma tutte, prima o poi, non erano soddisfacenti.

La prima località dove gli angeli lasciarono la casa era a Tersatto, nei pressi della città di Fiume ma in quel luogo i pellegrini erano soggetti a essere depredati da ladri e delinquenti, così gli angeli la portarono in volo nei pressi di Ancona, sul colle su cui oggi sorge la chiesa di Santa Maria Liberatrice di Posatora ma anche questo luogo, pieno di ebrei e miscredenti, non era adatto.

Venne ripresa e portata nei pressi di Porto Recanati, in località Banderuola ma vicino al mare era soggetta a incursioni turche, finché finalmente non venne deposta più all’interno, in cima a una collinetta coperta di lauri e il posto venne chiamato Lauretum l’odierna Loreto.

 

le Fochere a illuminare la Traslazione della Santa Casa

le Fochere a illuminare la Traslazione della Santa Casa

 

Questo viaggio verso Loreto, della casa della Vergine Maria, è chiamato “Traslazione della Santa Casa”, per tradizione nella notte tra il 9 e il 10 dicembre, nelle Marche è tradizione accendere i fuochi le “Fochere” lungo la strada della Traslazione per “rischiarare il cammino alla Santa Casa”.

La Madonna di Loreto, venne poi proclamata nel 1920, la “Patrona degli Aeronauti


 

La conferma dell’originalità della casa

 

Molti studi confermano che la casa provenga effettivamente da Nazaret, prima cosa le dimensioni della casa coincidono con il “buco”, nel punto dove prima si trovava la casa, poi lo stile architettonico, e i materiali costruttivi, inesistenti nel territorio italico, mentre tipici in Terrasanta.

 

Ma come ha fatto una intera casa essere trasportata dalla palestina in Italia?

 

Al di là della tradizione religiosa, effettivamente la casa è stata trasportata “intera”, i mattoni sono ancora attaccati alla malta che si usava in Palestina, più di duemila anni fa, una tecnica che in Italia era del tutto sconosciuta.

 

 

Una ipotesi, ancora in fase di discussioni, è accreditata alla “Traslazione della casa”, ai principi Angeli Comneno, un ramo della famiglia imperiale di Costantinopoli, ipotesi accreditata dal ritrovamento di due monete nel sottosuolo della Santa Casa, le uniche riconducibili alla data della traslazione tra le centinaia ritrovate nel sito mariano, anticamente, era frequente sotterrare monete nelle fondamenta di edifici importanti, soprattutto sacri, per indicarne l’epoca e i protagonisti della loro costruzione.

Molteplici altre ipotesi, più o meno veritiere, vengono accreditate alla “Traslazione della Santa Casa” ma rimane il fatto, che sembrerebbe l’originale e in ogni caso nei secoli è diventata meta di pellegrinaggio mariano, principale in Italia.

 

I monumenti e i luoghi di interesse a Loreto

 

Nella città di Loreto sono moltissimi i monumenti e i posti interessanti da visitare, al di fuori della Basilica della Santa Casa.

 

Le Cinta murarie e le due Porte

 

 

Le Absidi della Basilica con la Porta Marina e il Bastione Sangallo

Le Absidi della Basilica con la Porta Marina e il Bastione Sangallo

 

Circondata da cinta muraria, furono erette a difesa dalle incursioni turche, fornite di merli e bastioni.

Nella parte meridionale della città si apre Porta Romana, decorata con due statue marmoree di profeti, destinate in un primo momento al rivestimento della Santa Casa.

Dietro le absidi della Basilica, nella parte settentrionale, si apre Porta Marina, al suo lato il Bastione Sangallo con all’interno le antiche casematte e la piazza d’armi.

 

Piazza dei dei Galli e la Fontana dei Galli

 

Piazza dei Galli, davanti a Porta Romana, con a lato il “Portico delle Transenne”, costruito per i pellegrini che giungevano a Loreto durante la notte e qui vi trovavano riparo, un lungo loggiato edificato nella seconda metà del XVIII secolo.

 

 

Dall’altro lato della piazza la “Fontana dei Galli, dei primi del 1600, ornata da elementi decorativi in bronzo raffiguranti dei galli e in cima un drago alato, opera dei fratelli Tarquinio e Pier Paolo Jacometti.

 

Cimitero militare polacco di Loreto

 

Fuori da Porta Marina, percorrendo la cosiddetta Scala Santa, lungo il crinale della collina, si raggiunge il cimitero militare polacco, luogo di sepoltura di 1080 soldati polacchi caduti nella seconda guerra mondiale.

 

 

Il Museo Storico Aeronautico

 

Sede della Scuola Lingue Estere Aeronautica Militare, atta a migliorare la conoscenza delle lingue estere per i militari dell’aeronautica e gli addetti a missioni estere è anche sede del Museo Storico Aeronautico, dove vengono conservate, inoltre, centinaia di divise militari dell’aeronautica, tra cui alcuni pezzi unici.
 



 

E poi c’è la Basilica col suo sagrato e la Santa Casa

 

Piazza della Madonna, piazza principale di Loreto con al centro Fontana Maggiore, opera barocca di Giovanni Fontana e Carlo Maderno.

 

Piazza della Madonna con la Basilica e il Palazzo Apostolico con le sue logge

Piazza della Madonna con la Basilica e il Palazzo Apostolico con le sue logge

 

In fondo alla piazza, si erge la monumentale facciata della Basilica, in stile gotico rinascimentale e il Campanile Vanvitelliano, alto 75 metri, davanti alla scalinata del sagrato la statua monumento a Sisto V.

Ai lati della piazza, il Palazzo Apostolico con il suo loggiato e di fronte il Collegio Illirico.

 

La Santa Casa

 

All’interno della Basilica è posta la Santa Casa, la dimora terrena di Maria di Nazaret, composta da tre lati in muratura, il quarto lato era aperto e dava l’accesso alla Grotta, ora Grotta dell’Annunciazione.

Il rivestimento finemente lavorato della Santa Casa

Il rivestimento finemente lavorato della Santa Casa

 

Rivestita in lastre di marmo, scolpite abilmente da artisti rinascimentali a richiamo dell’arte lauretana.

Costituito da un basamento con decorazioni geometriche, sormontato da un ordine di colonne striate a due sezioni, i cui capitelli corinzi sostengono un cornicione sporgente. La balaustra aggiunta in seguito ha lo scopo di nascondere la goffa volta a botte della Santa Casa.

La Madonna nera di Loreto

La Madonna nera di Loreto

All’interno della casa, la parete mancante è stata edificata una struttura in mattoni con davanti l’altare, nelle rimanenti pareti, si possono notare numerosi graffiti incisi sulle pietre e  giudicati, da esperti, di origine giudeo-cristiana, simili a quelli riscontrati a Nazaret.

Sopra l’altare è posta una statua della Vergine col Bambino, la “Madonna Nera”, in legno di cedro del Libano, sostituisce l’originale andata distrutta in un incendio.

Loreto e la Santa Casa, sono meta ogni anno di migliaia di pellegrini, devoti e non solo, un luogo mistico, dove si respira aria di cristianità e dove anche i non credenti, toccando le pietre di quella casa, si pongono domande e dubbi sul credere o non credere.

 

 


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