Lago Maggiore non basta un weekend



Il Lago Maggiore

dovrebbe essere una meta  per tutti

relax, buon cibo e meraviglie da visitare

 

 

Lago Maggiore Isola dei Pescatori

Lago Maggiore Isola dei Pescatori

 

 

 

Lago Maggiore, avete mai pensato di organizzare una gita, un periodo di ferie o anche solo un weekend, ad un lago?

La bellezza delle sue sponde, le sue giornate, nello scorrere tranquille, danno serenità e completo relax e poi possono soddisfare tutti i gusti, da chi vuole stare solo a prendere il sole sulle sue spiaggette, a chi è amante delle escursioni per luoghi artistici, da chi è amante degli sport d’acqua, a chi vuole mangiare bene e gustare le ricette tradizionali.

Il Lago Maggiore, è il secondo lago più grande d’Italia e tocca due regioni italiane, più la Svizzera nella sua punta a nord, le isole, i castelli e le ville, i giardini e i parchi, le aree protette, hanno incantato grandi artisti italiani e stranieri che qui hanno soggiornato.



Il Lago Maggiore e le sue isole

 

 

Una delle caratteristiche principali del lago sono le sue isole, queste hanno attirato e sono state meta di molti personaggi illustri, sia nell’antichità, che in epoca moderna.

Dai Borromeo, da cui prendono il nome le Isole Borromee, con l’Isola Bella, l’Isola Madre, l’Isolino di San Giovanni, l’Isola dei Pescatori e lo Scoglio della Malghera, ai Visconti, dalle famiglie della nobiltà lombarda, ad Arturo Toscanini, che risiedette per molti anni all’Isolino di San Giovanni, anche Napoleone Bonaparte e Mussolini, beneficiarono dell’accoglienza delle isole del Lago Maggiore.

Altre isole, oltre alle Borromee, si trovano nello specchio d’acqua del lago, le Isole di Brissago ma queste si trovano nella parte Svizzera, con l’Isola di San Pancrazio, chiamata anche Isola Grande e l’Isola di Sant’Apollinare, chiamata con diversi nomi, Isolino, Isola Piccola e Isola dei conigli, è ricoperta da vegetazione spontanea, mantenuta allo stato naturale.

gli isolotti dei Castelli di Cannero 2

Poi ci sono tre scogli emersi, di fronte alla costa di Cannero Riviera, detti Castelli di Cannero, lo scoglio maggiore, occupato dal manufatto bellico della Vitaliana, rocca voluta dal conte Ludovico Borromeo, lo scoglio minore, su cui si ergono i ruderi delle cosiddette “prigioni, una piccola torre con cannoniera, come presidio meridionale al porto canale e lo scoglietto del “Melgonaro”, su cui cresce solo una stenta ma tenace pianta che ha affascinato poeti e incisori.

Infine l’Isolino Partegora, un piccolo scoglio al centro del golfo di Angera, unica isola del Lago Maggiore situata in territorio lombardo.

 

potrebbe interessare Isola della Giudecca l’avete mai visitata?

potrebbe interessare Zona Viscontea va dal Castello al Parco fino alla Certosa di Pavia

 



I Castelli e le Ville del Lago Maggiore

 

 

Sul lago sorgono imponenti e splendide ville, rocche e castelli, attorno al lago e nelle sue isole a testimoniare la storia e la cultura di questo luogo.

Il Castello Visconteo di Locarno nel Canton Ticino in Svizzera, edificato nel 1200 dalla famiglia Visconti, ristrutturato diverse volte nel corso dei secoli, dai primi del 1500, anni in cui la famiglia Visconti lascia la il controllo della regione, diviene alloggiamento per le truppe e fortificazione per la difesa del territorio, oggi è sede del Museo Civico e Archeologico di Locarno.

I Castelli di Cannero, situati di fronte a Cannero Riviera, dove alla fine del XIV secolo, vi abitarono i fratelli Mazzardi, detti “Mazzarditi“, originari di Ronco, Frazione di Cannobio, la leggenda narra che siano stati pirati e i protagonisti di una delle ultime grandi ribellioni contro il dominio di Milano.

gli isolotti dei Castelli di Cannero

Rocca di Arona costruita dai Longobardi, poi di proprietà della famiglia Visconti e infine dei Borromeo, qui vi nacque Carlo Borromeo, Rocca Borromea di Angera, risalente ai Romani e Longobardi, oggi ospita anche un celebre museo della bambola.

Rocca di Caldè, eretta a Caldè, appartenente per secoli agli Arcivescovi di Milano e nel XIII secolo ne furono i feudatari la nobile famiglia Sessa, casato di antichissime origini longobarde, infine Torre Imperiale, adibita a torre di avvistamento e difesa del territorio.



le ville del Lago Maggiore

 

Anche le ville, che sorgono intorno al lago o sulle isole, danno al Lago Maggiore, il segno di antica bellezza e nobiltà, ne è un classico esempio Villa Borromeo sull’Isola Bella, costruita dalla famiglia Borromeo, dopo aver ottenuto la proprietà dell’isola, dalla curia di Novara.

La villa si erge sul punto più alto dell’isola, dominandone così tutto il paesaggio e con il suo aspetto di antico maniero, diviene residenza della famiglia.

La più antica dimora signorile di Stresa, Villa Ducale, edificata dalla famiglia Bolongaro, intorno al 1771, in seguito l’ultima discendente della famiglia Bolongaro, Anna Maria, invitò il filosofo Antonio Rosmini a costituire la prima scuola elementare maschile, che fu poi affidata ai Padri Rosminiani e per la stima e la gratitudine che la legava al Rosmini, dispose che dopo la sua scomparsa, avvenuta nel 1848, la proprietà della villa passasse al filosofo, oggi è sede del Centro Internazionale di Studi Rosminiani , di un museo dedicato al filosofo e di un’importante biblioteca fornita di autorevoli testi di ambito biomedico.

Qui vi dimorarono personaggi illustri,  Alessandro Manzoni, Ruggero Bonghi, Niccolò Tommaseo, San Giovanni Bosco, il Cardinale Newman e il Cardinale Wiseman, i marchesi Gustavo di Cavour, fratello di Camillo, i conti Collegno e Cibrario e divenne la residenza della duchessa Elisabetta di Genova, madre della futura regina Margherita, prima regina consorte d’Italia, sposando Umberto I.

Villa Pallavicino, sempre a Stresa, finalmente riaperta, con il suo splendido parco e giardino zoologico, dopo il passaggio della gestione alla famiglia Borromeo, che ne curerà la sicurezza e salute delle specie protette, ospitate al parco.

A Verbania, si trova Villa Giulia, fatta costruire da Bernardino Branca, l’inventore del Fernet e dedicata alla moglie del figlio, Giulia.

A seguito di rimodernamenti della villa, furono realizzati un imponente cancello d’ingresso e una darsena, sulla sommità della quale, fu sistemato un terrazzo con pergolato e un giardino e inserite anche grotte artificiali. Ulteriori cambiamenti furono apportati con l’ampliamento della facciata rivolta verso il lago, decorati con loggiati e colonne a tutti i piani e la costruzione di una terrazza sovrastante di forma circolare.

Nel dicembre del 1932 Villa Giulia venne acquistata dall’Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo allo scopo di dotare la città di un Casinò Municipale e di una “Casa di ritrovo del forestiero“, oggi è sede del Centro ricerca Arte Attuale e ospita regolarmente mostre ed esposizioni.

Sempre a Verbania, Villa Taranto, con i suoi splendidi giardini botanici, che ospitano oltre ventimila essenze botaniche e che coprono un’area di circa 160 000 m² , sono percorsi da 7 km di viali, voluti dal capitano scozzese Neil Boyd Watson McEacharn, militare britannico, grande appassionato e conoscitore della botanica, innamorato dell’Italia, paese che aveva visitato per la prima volta in gioventù.

I giardini con la villa, furono donati allo Stato italiano nel 1939 quando McEacharn, cittadino britannico, dovette partire per l’Australia a causa dell’ingresso dell’Italia nella seconda guerra mondiale contro il Regno Unito e i Paesi suoi alleati.

Molte ville, si susseguono al Lago Maggiore, la loro descrizione, anche se sommaria, comporterebbe moltissimi articoli, quindi suggerisco di prendersi qualche giorno nell’arco dell’anno e visitarle, ne vale sicuramente la pena.

Altri luoghi intorno al lago, di sicuro interesse e che meritano una visita sono l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno, un monastero costruito sulla costa rocciosa e che si raggiunge con una lunga scalinata che parte dal lago, il complesso monumentale inserito dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale, il Sacro Monte di Ghiffa, con una vista sul lago da togliere il fiato, infine ma non ultimo, il Santuario della Madonna del Sasso, in Svizzera e meta di pellegrinaggio.

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Benvenuti in Preziosità Italiane commentate a piacere