Halloween la festa delle streghe a Corinaldo

 


 

 

Halloween

Corinaldo festeggia il ventennale

della festa delle streghe

 

la festa di Halloween a Corinaldo

la festa di Halloween a Corinaldo

 

 

Dolcetto o scherzetto?”, è la frase tipica dei bambini mascherati da mostri, zombie, mummie e più sono orripilanti e meglio è, che ad Halloween, pronunciano suonando alle porte delle case, una sorta di minaccia di fare danni ai padroni di casa o alla loro proprietà, se non viene dato alcun dolcetto o a volte qualche spicciolo.

Un’altro simbolo classico di Halloween, è la zucca intagliata con espressioni spaventose o grottesche, questa usanza risale alla tradizione di intagliare le rape, per farne lanterne, con cui ricordare le anime bloccate nel Purgatorio.

La tradizione dell’intaglio delle zucche viene documentata ai primi dell’Ottocento in Irlanda, è uno degli oggetti e simboli della festività del 31 ottobre, la zucca viene scavata a mano e vengono intagliati i tratti di un volto, malefico e dal ghigno beffardo  all’interno, una volta svuotata della polpa e dei semi, viene riposta una candela che, una volta accesa, consente di vedere i tratti intagliati anche in pieno buio.

Una delle leggende sulla nascita della zucca di Halloween, o come viene viene chiamata nei paesi di lingua inglese “Jack-o’-lantern”, è quella di derivazione irlandese.

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La leggenda di “Jack-o’-Lantern”

 

 

Un fabbro astuto, avaro e ubriacone, una sera al pub incontrò il diavolo. A causa del suo stato d’ebrezza, la sua anima era quasi nelle mani del demonio, ma astutamente Jack chiese al demonio di trasformarsi in una moneta, promettendogli la sua anima in cambio di un’ultima bevuta. Jack mise poi rapidamente il diavolo nel suo borsello, accanto ad una croce d’argento, cosicché il demonio non potesse ritrasformarsi. Per farsi liberare il diavolo gli promise che non si sarebbe preso la sua anima nei successivi dieci anni e Jack lo lasciò andare.

Dieci anni più tardi, il diavolo si presentò nuovamente e questa volta Jack gli chiese di raccogliere una mela da un albero prima di prendersi la sua anima. Al fine di impedire che il diavolo discendesse dal ramo, il furbo Jack incise una croce sul tronco. Soltanto dopo un lungo battibecco i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, il diavolo avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack.

Durante la propria vita Jack commise però così tanti peccati che, quando morì, fu rifiutato dal Paradiso e presentatosi all’Inferno, venne scacciato dal diavolo che gli ricordò il patto, ben felice di lasciarlo errare come anima tormentata. All’osservazione che era freddo e buio, il diavolo gli tirò un tizzone ardente, che Jack posizionò all’interno di una rapa intagliata che aveva con sé.Cominciò da quel momento a vagare senza tregua alla ricerca di un luogo in cui riposarsi.

Da allora, nella notte di Halloween, se aguzzate bene la vista, potreste vedrete una fiammella che vaga nell’oscurità alla ricerca della strada per casa: la fiammella di Jack.

 


 

Le tradizioni simili ad Halloween in Italia

 

 

La festa di Halloween cade nei giorni che in Italia corrispondono alla commemorazione dei defunti e nell’antichità, in quei giorni, i Cristiani viaggiavano di villaggio in villaggio, chiedendo agli abitanti i particolari dolci che venivano prodotti in quel periodo, si chiamavano “pane d’anima” e più dolci ricevevano e maggiori erano le preghiere rivolte ai defunti del donatore.

In Calabria, a Serra San Bruno, la tradizione del “Coccalu di muortu”, vede i ragazzini, che dopo aver intagliato la zucca a forma di teschio ”Coccalu di muortu”, questi girino per le vie del paese bussando alle porte delle case e tenendo in mano il teschio esclamano “Mi lu pagati lu coccalu?“, “Me lo pagate il teschio?“.

Miss Strega 2016 ad Halloween di Corinaldo

In provincia di Foggia, a San Nicandro Garganico, il 1 novembre, i bambini bussano di porta in porta e a chi apre, recitano la filastrocca “damm l’anma i mort, ca snnò t sfasc la porta“, “dammi l’anima dei morti, altrimenti butto giù la porta”.

In Puglia, a Orsara di Puglia, la notte tra l’1 e il 2 di novembre si onora la notte del “fucacost“, “fuoco fianco a fianco”, davanti a ogni casa vengono accesi dei falò, per illuminare la strada di casa ai defunti, che in quella notte tornerebbero a trovare i vivi, poi sulla brace di questi falò, viene cucinata della carne che tutti mangiano in strada assieme ai passanti.

In Emilia Romagna, a Reggio Emilia, si festeggia mangiando dolci chiamati favette o ossa dei morti, biscotti dolci di pasta alla mandorla e di zucchero, aromatizzati e colorati a forma di ossa.

La tradizione vuole che mangiando tali dolciumi, porti bene, poiché richiamano la protezione dei morti, in modo che possano proteggere dalla rigidezza dell’inverno.

In Abruzzo, in provincia di Pescara, c’è una ricorrenza quasi identica ad Halloween, con tanto di zucche intagliate, ma quando i bambini bussano alle porte alla risposta “Chi è?” rispondono, anziché “Dolcetto o scherzetto?“, dicono “L’anime de le morte”, “le anime dei morti”.

 


 

Corinaldo a pieno diritto gode del  titolo di Capitale di Halloween in Italia

 

 

E’ partita nel 1998, l’idea di elaborare una manifestazione ispirata a streghe, spiriti e fantasmi e che allo stesso tempo riproducesse la spensieratezza di una festa di carnevale, nacque così Halloween e quell’anno per la prima volta si svolse lungo le mura dello Scorticatore.

Visto il successo nel corso degli anni, venne coinvolto tutto il centro storico del paese che, grazie anche all’atmosfera suggestiva resa dalla urbanizzazione tutta medievale e allo sforzo di più di 600 volontari, l’ha resa la Capitale di Halloween in Italia.

Quest’anno Corinaldo si accinge a festeggiare il ventennale della festa di Halloween, oltre alle varie manifestazioni, studiate ad hoc per l’occasione, vi sono nomi importanti come testimonials della festa.

Sarà presente ad incoronare la Miss, durante la serata di Miss Strega 2017, lo showman e imprenditore Rocco Siffredi, vi saranno anche attrazioni storiche come il Tunnel della Paura e tecnologiche come The House, novità di quest’anno, il Tramonto Eterno e poi ancora, tanta animazione e giochi per i bambini.

Halloween a Corinaldo

Sul palco principale degli spettacoli, dietro il Santuario di Santa Maria Goretti, in piazza il Terreno, si esibirà il noto e applauditissimo, trasformista Michele Tomatis, con lo spettacolo unico nel suo genere, la serata del 28 ottobre, sarà allietata dal concerto della famosissima cover ufficiale degli U2, gli Achtung Babies, lungo le mura dello Scorticatore, in occasione del ventennale e del luogo della nascita di Halloween, si esibiranno la compagnia degli Zombie Walk, delle Dark Angels, le ballerine e gli spettacoli degli artisti di strada, il Tramonto Eterno, con repliche anche domenica 29 e martedì 31.

Qui puoi scaricare il volantino con il programma della manifestazione di Halloween a Corinaldo, Clicca qui

Se vi trovate nelle vicinanze, oppure potete anche venirci apposta e passare un Halloween diverso, che non dimenticherete mai, a partire da venerdì 27 alle ore 17,17, emozioni incredibili.

 


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