Grotte di Stiffe



Grotte di Stiffe

uno spettacolo sotterraneo

della natura

 

 

Sala con il Lago Nero delle Grotte di Stiffe

Sala con il Lago Nero delle Grotte di Stiffe

 

Tempo fa ho scritto un articolo sulle Grotte di Frasassi, il territorio delle Marche, dell’Abruzzo e anche Umbro sono ricchissimi di acque e terreni carsici, di cascate e di grotte o anfratti, anche di rilevanza importante.

Le Grotte di Stiffe, come tante altre, più o meno conosciute o esplorate e visitabili, fanno parte di questo patrimonio territoriale.

 

 

Grotte di Stiffe

 

 

Si trovano nel territorio del comune di San Demetrio ne’ Vestini, L’Aquila in Abruzzo, tecnicamente sono una “risorgenza”, cioè un punto dove un fiume torna alla luce dopo aver percorso un tratto sotterraneo.

Circa un centinaio d’anni fa, nei pressi dell’ingresso della cavità, l’uscita del fiume da sotto terra, è stata realizzata una centrale idroelettrica, poi smantellata, ne rimane qualche resto a testimonianza, dando così modo di effettuare le prime esplorazioni all’interno delle Grotte di Stiffe.

L’accessibilità al pubblico, è avvenuta in diversi tempi, dal 1991 al 2007, anno in cui sono stati aperti circa 1000 metri di percorso di cui solamente 700, visitabili dal pubblico, i rimanenti metri, sono visibili solamente agli  speleologi, poiché la delicatezza dell’ambiente ha imposto una zona “off limits” ai turisti, in questa zona, si è realizzato, nel corso del tempo, un cimitero di pipistrelli, i cui corpi sono racchiusi all’interno delle strutture che si sono depositate a formare stalattiti, dando vita a dei fossili perfettamente conservati.

Le cavità si sono modellate nel corso dei secoli, con erosione e corrosione delle acque provenienti dalla montagna dominante, in particolare dall’altopiano delle Rocche ed in particolare dell’inghiottitoio di Pozzo Caldaio nei pressi di Rocca di Mezzo, a 1253 metri d’altitudine. Il corso sotterraneo del fiume ha una lunghezza di circa 3 chilometri tra l’inghiottitoio e la foce di Stiffe, con un dislivello di oltre 600 metri.

 

Ingresso delle Grotte di Stiffe

 

 

Il percorso nelle Grotte di Stiffe

 

 

Arrivati al piccolo paese di Stiffe, seguendo le indicazioni per le Grotte di Stiffe, c’è la biglietteria per poter accedere al percorso che dura circa un’ora.

L’ingresso è in corrispondenza di una evidente spaccatura nella montagna, con una passerella che risale il corso d’acqua, è sovrastato da altre cavità, la grotta dei Briganti, non accessibile al pubblico.

Entrando alle grotte si incontra una prima piccola saletta, dove sono stati rinvenuti importanti resti archeologici.

Il bianco candido delle pareti, spezzato da due fasce scure dovuta alla presenza di ossidi metallici  e il rumore fragoroso dell’acqua, accompagna il nostro viaggio, ad intervalli, però il rumore dell’acqua si interrompe, come nella Sala del Silenzio, la prima che incontriamo, chiamata così, perché in gran parte dell’anno, il fiume tende a prosciugarsi, attutendo il rumore che ci accompagna.



Sala della Cascata nelle Grotte di Stiffe

 

 

Dalla Sala del Silenzio, dopo aver attraversato un tunnel artificiale, si giunge ad una sala con un’altezza di circa 30 metri e una cascata, che sgorga dalla roccia, con un salto di 20 metri.

Questo muro di roccia, che ci si para davanti, la Sala della Cascata, sembra quasi impossibile da attraversare ma con un percorso all’Indiana Jones e soprattutto con una scalinata artificiale dove al culmine vi è posta una terrazza panoramica da dove è possibile ammirare tutta la bellezza della sala, dall’alto, si passa ad un’altra sala, dopo esserci lasciati alle spalle una meraviglia architettonica creata dalla natura, caratterizzato dalla tipica presenza di stalattiti e stalagmiti.

 

 

 

Sala delle Concrezioni e del Lago Nero

 

 

Entrando in questa nuova sala, subito ci colpisce, lo spettacolo di una immensa distesa d’acqua, un lago sotterraneo chiamato il Lago Nero.

In questa sala, dove il rumore fragoroso dell’acqua, si attutisce notevolmente, stalattiti sinuose e danzanti che formano, a volte, vele gonfie di vento e drappeggi quasi trasparenti, gocciolano da secoli, creando formazioni che sembrano danzare alla fioca luce della sala, nelle placide acque del lago sottostante.

In questa sala alcune zone, particolarmente delicate, come il cimitero fossile dei pipistrelli, sono proibite all’accesso dei turisti, chissà forse un giorno anche i nostri occhi potranno vedere, quello che per il momento è accessibile solo agli speleologi e narrato dalle guide che ci accompagnano.

Riprendiamo il percorso Indiana Jones e dopo un breve tunnel, dove al termine il boato frastornante dell’acqua, che non ci permette di sentirci, ci appare lo “spettacolo finale dei fuochi di artificio”.


Sala dell’ultima Cascata delle Grotte di Stiffe

 

 

Una piccola sala con una spettacolare cascata, che forma un salto di 25 metri, che finisce in un lago con una profondità di 5 metri, occupa e riempie l’intero spazio.

Questo è l’ultimo tratto delle spettacolari Grotte di Stiffe, grotte pressoché uniche in Italia, almeno di quelle visitabili, il percorso del fiume sotterraneo, manipola creando con le sue acque, che da secoli percorrono questo tratto sotto il monte, forme e sale che solo la natura riesce, con la sua mirabolante bravura, a scolpire per lasciare un segno indelebile ai nostri occhi.


Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Benvenuti in Preziosità Italiane commentate a piacere