Fil di ferro una pasta all’Altezza



Pasta Fil di Ferro

come base un ottimo olio

e Sua Altezza il Baccalà

 

Pasta Fil di Ferro con Sua Altezza il Baccalà foto presa da Pianeta Gourmet

Pasta Fil di Ferro con Sua Altezza il Baccalà foto presa da Pianeta Gourmet

 

 

Fil di Ferro il nome per una pasta molto particolare, ma il noto ristoratore Antonio Ruggiero, titolare di tre ristoranti monotematici, il primo a Vairano Scalo, frazione di Vairano Patenora, il secondo a Frosinone e l’ultimo nato a Latina.

Monotematici perché tutti i locali rappresentano nel menù Sua Altezza il Baccalà e la Pasta Fil di Ferro, una particolare “Bavettina”, che a prima vista potrebbe assomigliare ad uno spaghetto Aglio, Olio e Peperoncino, ma che in effetti sono tre ingredienti che fanno da letto, al Baccalà, olive e capperi.

Una particolarità, è l’usanza di questi locali, al di là dell’essere contrario alla perfezione a tutti i costi nel servizio, elaborando addirittura la cultura del “disservizio a tavola” formulando di mangiare con la stessa posata per tutta la durata del pasto e bere da un unico bicchiere infrangibile sia acqua che vino, è la preparazione al pasto che Antonio Ruggiero ti propone.

Prima di cominciare a mangiare, un assaggio, quasi obbligatorio, la combinazione di oli selezionati, da ottimo intenditore qual’è, viene offerto il cosiddetto “olio aperitivo”, un bicchierino per preparare il palato al cibo sprigionando i succhi gastrici e favorendo la digestione.

Il locale sembrerebbe dall’aspetto, molto alla mano, ma la preparazione, la professionalità e soprattutto la scelta dei prodotti di altissima qualità, ne fanno un locale pentastellato.

Se siete in una delle tre zone, fateci un salto, mettetevi comodamente seduti e fatevi trasportare dai profumi e dalla competenza di chi vi serve e consiglia.

Per tutti gli altri che invece vogliono cimentarsi ai fornelli e preparare questa saporitissima e particolare ricetta, vi dò gli ingredienti e la preparazione, secondo Antonio Ruggieri.

 


 

Pasta Fil di Ferro

 

 

Ingredienti per 4 persone

 

400 grammi di bavette o spaghetti

500 grammi di Baccalà

Abbondante aglio 4-5 spicchi

½  bicchiere di Olio extra vergine di oliva

2 acciughe salate

30 grammi di Capperi sotto sale

qualche oliva taggiasca, mia aggiunta che gli dà quel non so che, ma va a gusti

1 Peperone crusco è un peperone della Basilicata secco in sostituzione si può utilizzare un peperone corno

Peperoncino piccante

Prezzemolo tritato

 


 

Preparazione

 

 

Tagliare a filetti il peperone e friggerlo in olio d’oliva, una volta pronto, togliere dalla padella e tenerlo da parte.

Una volta puliti gli spicchi d’aglio e averli tagliati a fettine sottili, friggerli nell’olio d’oliva nuovo, se fritti in quello dove precedentemente abbiamo fatto il peperone, il gusto diviene troppo forte.

Soffriggerli a fuoco basso, per circa una decina di minuti, importante non deve bruciare, aggiungere in seguito le acciughe e i capperi dissalati e tritati, poi dopo un paio di minuti il peperone che avevamo messo da parte, il peperoncino, qualche oliva taggiasca e infine il baccalà, lasciar rosolare il tutto per circa 8 minuti.

Nel frattempo cuocere la pasta bavette o spaghetti e scolarla ancora prima di essere al dente, questo dà il nome alla pasta Fil di ferro, duro ma cotto, lo mettiamo nella padella della salsa già pronta e la facciamo insaporire a fuoco basso per circa un minuto.

Il sugo deve essere ben amalgamato e legato alla pasta, quindi far saltare in padella, continuamente, a fuoco basso fino ad arrivare alla giusta densità, consiglio se possibile utilizzare una padella d’alluminio, essenziale per creare la cremina.

Servire in un piatto caldo con prezzemolo tritato e un filo di olio a crudo.

Buon Appetito!!!

 


 

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Benvenuti in Preziosità Italiane commentate a piacere

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"