Coniglio in Porchetta del riminese



 

Coniglio in porchetta

o Porchettato

alla maniera Riminese

 

 

Coniglio in porchetta o porchettato

Coniglio in porchetta o porchettato

 

 

Recentemente ho scritto un articolo su Ariccia e la sua fantastica Porchetta, nell’articolo non ho volutamente inserito la ricetta e la preparazione della stessa, non tanto perché difficoltosa da preparare ma soprattutto perché, credo che lo spazio di cottura di un maiale intero, difficilmente si possa avere, a meno, di non essere un ristorante e anche lì, conoscendone molti, lo trovo un po’ difficile trovarlo.

Una valida alternativa al suino, però, è il Coniglio Porchettato o in Porchetta, lo spazio nel classico forno di casa è sufficiente e il risultato è sicuramente ottimo.

 

I vari tipi di condimento della porchetta

 

Gli amanti di questo piatto, sicuramente sanno distinguere e di conseguenza apprezzare, le varie differenze, che sostanzialmente sono due, dei vari condimenti che rendono unica la porchetta.

Molto usato, nell’Italia centrale, dalla Toscana in giù, passando dai Castelli Romani fino al sud, è il Rosmarino, nella parte est dell’Italia Umbria, Marche, in Romagna e anche nell’Alto Lazio, una spezia che le conferisce un gusto inconfondibile, è l’utilizzo del Finocchietto selvatico, poi qui si scatenano i vari cultori dell’uno e dell’altro condimento, a mio giudizio sono buoni tutti e due, il primo con un gusto più deciso, secco, mentre il secondo è più morbido, aromatico ma tutti e due molto incisivi per la riuscita dell’inconfondibile piatto.



 

Il coniglio porchettato

 

Quasi tutti i ristoranti del riminese e del suo entroterra, propongono questo piatto inserito negli arrosti misti, il condimento segue lo stile della classica porchetta, cambia solo il tipo di carne, anche le spezie sono quelle classiche della tradizione romagnola, e quindi viene usato il finocchietto selvatico.

Avendo la possibilità di trovare un buon coniglio, meglio se lo si trova dal contadino e che ce lo pulisca, non mi lascerei scappare l’occasione di provare questo magnifico piatto e se ve lo dice uno, che il coniglio non lo può vedere, potete starne sicuri.

Per gli altri, che invece lo vogliono provare ma non se la sentono di mettersi ai fornelli, niente di meglio che approfittare delle giornate, che si stanno scaldando e fare una gita nelle zone di Rimini e del suo hinterland e fermarsi a mangiare in uno dei tanti locali caratteristici, che offrono la cucina locale.

Il coniglio in porchetta è un successore della porchetta, l’area tipica, a differenza della prima, è localizzata in una zona più ristretta, come il cesenate, il riminese, il pesarese e l’urbinate, dentro quest’area c’è poi la zona “d.o.c.“, quella dove lo si cucina veramente a regola d’arte, e cioè la valle del Marecchia, da Santarcangelo fino a Pennabilli e oltre.

In ogni caso si trovano ricette del coniglio nella tradizione culinaria di altre regioni del centro Italia ma se vogliamo restringere ulteriormente la zona, diciamo che i “santuari” del coniglio in porchetta stanno tutti tra Santarcangelo e Verucchio.



 

Ricetta e preparazione del Coniglio in porchetta o porchettato

 

Ingredienti

 

1kg e 1/2 di coniglio spellato e disossato

3 pezzi di salsiccia

3 spicchi di aglio

5/6 rametti di finocchio selvatico

1 fetta di pancetta

sale

pepe

mezzo bicchiere di olio extra vergine d’oliva

vino bianco secco q.b.

 

Preparazione

 

Una volta pulito il coniglio togliendo la testa e le interiora, ma lasciando il fegato, lavarlo, asciugarlo ed aprirlo bene, strofinare l’interno con sale fino misto a pepe nero.

Aggiungere la salsiccia, l’aglio tritato grossolanamente e la pancetta, distribuendo il tutto per la lunghezza del coniglio.

Chiudere e legare, incorporando all’esterno il finocchio selvatico, di questo è meglio usare sia le foglie, che i fusti, perché questi sono più ricchi di profumo e oli del finocchietto.

Salare, pepare e mettere in frigorifero a riposare per 2 o 3 ore.

Dorare il coniglio in padella, con l’olio di oliva e sfumarlo con il vino bianco.

Mettere poi il tutto in un testo da forno e cuocere in forno caldo a 200° per mezz’ora, poi portare la temperatura a 150° e finire di cuocere per 1 ora e mezza, se risulta troppo asciutto, bagnarlo con del vino e del brodo.

Una volta cotto servite il Coniglio in Porchetta con patate o erbette.

Buon Appetito!!!
 


 

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