Cibo da strada il Lampredotto fiorentino

 


 

 

Cibo da strada il Panino con il Lampredotto fiorentino

almeno una volta nella vita

vale la pena assaggiarlo

 

 

Cibo da Strada il Panino col Lampredotto di Firenze

Cibo da Strada il Panino col Lampredotto di Firenze

 

 

In occasione della mia escursione a Montesiepi, per vedere la Spada nella Roccia, non potevo non fare una scappata a Firenze, per mangiare il miglior cibo da strada o come lo chiamano ora “Street food”, il Panino con il Lampredotto, una delizia del palato tutto italiano, altro che il Kebab, segnalato anche dall’Accademia Italiana della Trippa.

So che ad alcuni sentir parlare di trippa o interiora, gli si drizzano i peli sulle braccia ma io credo che almeno una volta nella vita il panino con il Lampredotto, come lo preparano in questa zona, vada assaggiato e a volte ho visto cambiare opinione da diverse persone.

 

 

Il cibo da strada non è una moda, nasce prima della tavola imbandita

 

 

Si può pensare che il cibo da strada sia quello preparato nei camioncini o nelle baracchine alle fiere o agli angoli delle strade e lungo di esse, nient’altro, non è del tutto vero ma cominciamo dall’inizio.

Il cibo da strada era il modo di mangiare fin dall’antichità, tracce più antiche di cibo preparato e cucinato per strada risalgono agli albori della nostra civiltà, circa diecimila anni fa, nell’antica Roma, la popolazione consumava i pasti in piedi, a volte sostando in locali semi-aperti, la maggior parte della gente, che non possedeva fornelli a casa, si trovavano nelle “Cauponae” e “Tabernae”, a farsi riscaldare le vivande e le consumavano lì sul posto, insieme a passanti che vi acquistavano bevande o vino.

I venditori ambulanti che offrivano pane, frittelle, salsicce, ecc. erano numerosi e le classi popolari consumavano solamente il pasto serale in casa, riuniti tutti assieme.

Uno dei tanti baracchini di Firenze che vendono il Lampredotto come cibo da strada

Anche oggi, oltre alle strutture ambulanti, esistono locali con all’interno, solo il cucinino e da qui escono turisti, chi fa pranzo veloce seduto su una panchina o passeggiando, godendosi quell’attimo di tranquillità lavorativa di breve tempo o chi non ha tempo di passare da casa e prepararsi qualcosa e quindi preferisce il cibo da strada, che è stato considerato il più tradizionale e antico che esista, preparato con pochi ingredienti ma saporitissimo.

Dal panino con la porchetta, al saccoccio di pescato fritto, alle olive ascolane, per passare all’Hamburger e le patatine fritte, la pizzuttella napoletana, il Panino con il Lampredotto, ogni regione ha il suo cibo da strada, che fortunatamente sta vivendo un periodo di rivalsa e non viene considerato solo un panino e via ma vera e propria arte del cibo.
 


 

Il Lampredotto fiorentino come cibo da strada e da tavola

 

 

E’ uno dei piatti tradizionali della cucina fiorentina, viene preparato con uno dei quattro stomaci bovino, l’abomaso e il suo nome deriva dalla somiglianza della bocca della lampreda all’aspetto dell’abomaso tagliato.

E’ uno dei piatti considerati “poveri”, della cucina fiorentina, perché preparato con ingredienti che al di fuori della città vengono scartati o quasi ma il Lampredotto, preparato da “lampredottai” competenti, attira molte persone, anche note, come Leonardo Pieraccioni, che non si fa mancare mai un panino col Lampredotto.

Quando vi trovate davanti al chioschetto, noterete le pentole con dentro il lampredotto e dei panini rotondi tipici di Firenze, chiamati semelle, simili nella forma a una rosetta, al momento di servirvelo il lampredottaio vi farà una domanda canonica, “Bagnato?” e se fossi in voi risponderei di si, in questo modo, bagnerà la parte superiore del panino, nel brodo di cottura del lampredotto, poi aggiungerà la tipica salsa verde, preparata con prezzemolo, uovo sodo, capperi e acciughe, dopodichè mangerete una specialità che vi rimarrà impressa per sempre nella memoria.

 

 

la ricetta per prepararlo in casa

 

 

Non è facile trovare al di fuori di Firenze l’abomaso ma se avete un macellaio di fiducia, potete sempre provare a chiedere se riesce a procurarvelo, nel caso vogliate prepararvi in casa questo piatto semplicissimo.

 

Ingredienti

 

1 chilogrammo di lampredotto intero e pulito

2 pomodori maturi

4 carote

2 grosse cipolle

4 coste di sedano

1 ciuffo di prezzemolo

2 chiodi di garofano

4 litri di acqua

sale e pepe qb

 


 

Preparazione

 

 

Preparare in una pentola tutti gli odori tagliati a pezzetti e versare l’acqua fredda, sciacquare bene il lampredotto, sotto l’acqua corrente, facendo attenzione ad entrare nelle pieghe della carne e mettetelo in pentola assieme agli odori.

Salare l’acqua fredda e unite i chiodi di garofano ed il pepe, portare ad ebollizione e lasciate sobbollire coperto per almeno 3 ore.

Una volta cotto potete mangiarlo o tagliato a pezzetti con solo sale ed olio, o nella classica maniera fiorentina, cioè tagliato a listarelle sottili e messo in una rosetta, condito con sale, salsa verde, si può trovare in commercio nei banchi del preparato sui banchi dei supermercati, peperoncino e chiuso con la parte superiore del panino inzuppata del brodo di cottura.

Un buon bicchiere di vino o birra artigianale e

Buon Appetito!!!
 

 


 

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