Castellana Grotte e il complesso di cavità sotterranee



 

Castellana Grotte paese

le sue incredibili grotte

visitabili anche dai portatori di handicap

 

La Greve la caverna d'accesso alle Grotte di Castellana Grotte

La Greve la caverna d’accesso alle Grotte di Castellana Grotte

 

 

Siamo in estate, se vi trovate in Puglia in vacanza o anche solo di passaggio, fermatevi a Castellana Grotte, nella Terra dei Trulli e visitate le Grotte, dove la perla del complesso è la “Grotta Bianca”.

Castellana Grotte si trova a pochi chilometri da Bari, sull’altopiano calcareo della Murgia, a 300 metri d’altitudine e qui si trovano le famose Grotte di Castellana, che danno il nome alla cittadina.

Appena fuori Castellana Grotte, lungo via Grotte, si trova un piccolo quartiere dedicato alle famose grotte, qui si trova l’entrata, per poter visitare queste magnifiche cavità sotterranee e nel piazzale, di fronte all’ingresso, recintato per questioni di sicurezza, vi è la “Grave”, l’ingresso naturale alle grotte, un’enorme voragine profonda sessanta metri.



La Grave di Castellana Grotte gli inizi

 

 

Prima che l’Ente per il Turismo della provincia di Bari, desse incarico all’Istituto di Speleologia di Postumia, per verificare se potesse divenire attrazione turistica, la Grave fu esplorata, con documentazioni scritte, da diversi personaggi della storia, ma non tanto per darne un significato turistico ma per scacciare quel senso di angoscia e paura, a quanti percorrevano le strada di campagna, che l’affiancava.

Da qui uscivano, all’imbrunire gruppi di pipistrelli in caccia di cibo e la superstizione popolare, di chi allora passava nelle vicinanze, li accreditava alle anime delle persone cadute al suo interno, per disgrazia o suicidio, che cercavano di salire alla superficie, per raggiungere l’ultima dimora.

Uno dei primi a scendere nell’antro della terra, fu Vincenzo Longo, che visse fino ai primi decenni dell’ottocento, insieme ad un gruppo di giovani coetanei, percorsero la Grave e i primi metri di cunicoli, ne porta testimonianza gli scritti del Dizionario Corografico-Universale dell’Italia del 1852.

Poi il 23 gennaio 1938, Franco Anelli speleologo, dopo essersi calato nella Grave e averla perlustrata, decise di risalire per dare notizia di nulla di fatto, quando intravide un basso corridoio, che dopo poche decine di metri sbuca in un antro, qui le torce non poterono illuminare la volta, tanto era vasta e con la scoperta della Caverna dei Monumenti, inizia l’esplorazione delle grotte di Castellana Grotte, che con i suoi 3 chilometri di percorso, hanno portato dall’apertura, circa 15 milioni di visitatori.

 

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Le Grotte di Castellana Grotte

 

 

Per visitare le Grotte di Castellana, sono previsti due itinerari, il primo l’itinerario completo, della lunghezza di 3 chilometri e della durata di 120 minuti circa, e un itinerario parziale, della lunghezza di 1 chilometro e della durata di 50 minuti circa.

L’itinerario completo, ha partenza dalla Grave, la prima caverna ad essere stata esplorata, lunga quasi 100 metri e larga 50, ha un’altezza di 60 metri dove al centro della volta, l’unico accesso con l’esterno, al suolo diverse stalagmiti con al centro il gruppo più importante chiamato “I Ciclopi”.

Attraverso corridoi, lungo i 3 chilometri del percorso, si esplorano molti ambienti, differenti tra loro per dimensioni e forma, caratterizzati da stalagmiti, stalattiti, cortine e colonne, che danno il nome alle diverse sale, perché ricordano la Grotta Nera o della Lupa Capitolina, il Cavernone dei Monumenti, la Calza, la Caverna della Civetta, il Corridoio del Serpente, la Caverna del Precipizio ed il Piccolo Paradiso, poi si percorre il lungo Corridoio del Deserto detto anche il Grand Canyon sotterraneo,di colorazione rossiccia dovuta alla presenza di minerali ferrosi, si raggiunge la Caverna della Torre di Pisa, il limpido Laghetto di acqua di stillicidio, il Corridoio Rosso, la Caverna della Cupola ed infine passando dal luccicante Laghetto di Cristalli, la famosa “Grotta Bianca”, ricca di candide concrezioni da essere considerata una delle grotte più belle del mondo.

Una delle sale delle Grotte di Castellana

Migliaia di concrezioni di varia forma e misura, di un colore bianco purissimo, producono un bagliore accecante, il colore delle concrezioni dipende dalla purezza della roccia sciolta e nella “Grotta Bianca” si sfiora la perfezione.

L’itinerario parziale parte dalla Grave e termina alla Civetta ma sicuramente se avete scelto questo percorso, alla fine ne sarete pentiti, perché tale è la bellezza di queste grotte, che vorreste scoprirle fino in fondo.

E’ possibile con l’ausilio di speleologi del Gruppo Puglia Grotte, effettuare il percorso Speleonight, con una spesa di 25,00 € a testa, in gruppi di 15 persone a cui aggregarsi, si percorrono le grotte equipaggiati da caschetto, bomboletta e luci all’acetilene e in alcuni brevi tratti in solitaria, per un’esperienza vissuta dai primi esploratori.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi allo 0804998221



L’accesso alle Grotte di Castellana Grotte anche ai disabili

 

 

Queste Grotte sono talmente belle, che in collaborazione con il Consorzio C.A.S.A. si è pensato e non solo ma anche attuato, di dare la possibilità, a chi è portatore di handicap, di poter vivere le emozioni, attraverso percorsi accessibili e all’equipe di operatori specializzati, che questi percorsi sotterranei offrono.

Anche qui i percorsi sono due il primo il Percorso speciale, offre con una durata di circa 90 minuti, la possibilità scendendo con ascensori di visitare la Grave e il tratto, che attraverso i corridoi porta alla Caverna della Fonte, l’altro percorso, più impegnativo, porta con le sue 3 ore alla magnificenza della Grotta Bianca.

La Greve con il percorso ai portatori di handicap a Castellana Grotte

La Greve con il percorso ai portatori di handicap

Un’altro itinerario, molto suggestivo, è quello con l’aiuto di speleologi esperti, di percorrere dei tratti sotterranei, solamente con le luci dei caschetti di sicurezza, dando modo così di percepire nel silenzio e attraverso i sensi dell’udito, del tatto e dell’olfatto, le più piccole sensazioni che le grotte danno e di poter vedere da vicino i piccoli abitanti dei sotterranei.

Per le informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere tramite mail a grotte.casa@libero.it oppure al cellulare 3807143284.

 

 

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