Castell Arquato 8 dicembre natale in festa



Castell Arquato

venerdì 8 dicembre festa del Natale Medievale

un’occasione per regali e visita alla Rocca Viscontea

 

 

Castell Arquato insieme del Borgo Antico

Castell Arquato insieme del Borgo Antico

 

 

Si avvicina il Natale e in tutta Italia si apprestano, fiere, eventi, mercatini, feste e quant’altro, vi è solo l’imbarazzo della scelta.

Da Candelara con il suo splendido mercatino di natale e l’evento delle candele, per arrivare al mercatino di Caltanissetta, da Marché Vert Noel, il mercatino di Aosta ai mercatini di Natale di Pordenone, in quasi tutte le città italiane ve n’è uno, qui vi voglio parlare di quello di Castell Arquato in provincia di Piacenza.

 


 

Castell Arquato borgo medievale a Piacenza

 

 

Arroccato lungo la collina, sulle prime alture della Val D’Arda, Castell Arquato è borgo medievale, porta il titolo di “città d’arte” e zona DOC per la produzione dei vini, tra cui il Gutturnio, la Bonarda, la Barbera e l’Ortrugo, oltre al Monterosso, vino tipico del luogo, che deve il suo nome al colle omonimo situato sulla riva destra dell’Arda.

Probabilmente originario come accampamento stabile dell’esercito romano e sviluppato in seguito come capoluogo rurale della zona, fu poi donato prima dell’anno 1000 al vescovo di Piacenza, divenendo così residenza del vescovo e godere del diritto alla riscossione delle imposte dirette, su tutti gli uomini, nobili o castellani che possedevano case e terreni e a tutti gli ecclesiastici di Santa Maria.

Dai primi anni del 1200, Castell Arquato viene retto da un podestà, nominato triennalmente dal Comune di Piacenza tra i membri più illustri delle famiglie piacentine, con funzioni civili, politiche e amministrative per la giustizia.

Diventa, intorno alla fine del 1200, Signoria sotto il dominio degli Scotti, in alleanza con i Visconti, alleanza che termina quasi subito portando il borgo ad un periodo di scontri ma lasciando, prestigio politico e molte delle costruzioni che si possono ammirare ancora oggi, tra cui il Palazzo di Giustizia, il Palazzo del Duca e il Palazzo del Podestà.

Visitando il borgo antico, non si può non notare la Collegiata di Castell Arquato, nota anche come Collegiata di Santa Maria, tra le più antiche del territorio e nata come Pieve battesimale, realizzata con tufo e arenaria delle cave locali, mostra tracce di fossili marini, la sua facciata, posizionata su quella che doveva essere fino alla fine del 1300 la piazza principale del borgo, è  suddivisa in tre parti definite da colonne sporgenti e squadrate, quella centrale ha un ridotto portale sormontato da una piccola bifora, che sostituisce l’antico rosone.

La parte a sinistra del portale, ha lungo il fianco il “Portico del Paradiso”, rialzato rispetto al manto stradale, si presenta a 6 aperture con arcate e colonnine in mattone, cinque sono chiuse da parapetto, mentre una, forma l’entrata al portico con scalinata a fronte.

Il retro della Collegiata, che dà su Piazza Monumentale, presenta quattro absidi semicircolari di diverse grandezze e varie altezze, al loro fianco un chiostro che dà la possibilità di accedere al Museo della Collegiata.

L’interno a tre navate, separate da  sette pilastri cruciformi e con copertura lignea a capriate, interno semplice e austero.

Rimanendo in Piazza Monumentale, possiamo vedere, oltre alla Collegiata, gli altri palazzi segno del potere a Castell Arquato, il Palazzo del Podestà e la Rocca Viscontea.

 


 

Palazzo del Podestà

 

 

Il potere politico del Borgo, è rappresentato dal Palazzo del Podestà, voluto da Alberto Scotti, allora Signore di Piacenza e di Castell Arquato, dapprima residenza del podestà, poi divenuto sede della pretura, mentre oggi è sede anche della sala consiliare del Comune di Castell’Arquato e viene aperto al pubblico solamente in occasione di mostre, come quella sotto il periodo natalizio, che espone le tradizionali mostre di presepi.

Palazzo del Podestà

Interamente realizzato con mattoni in cotto, è il blocco di tre piani costellato da merli a coda di rondine, in mezzo alle finestre è affrescato lo stemma della COMMUNITAS CASTRI ARQUATI con due leoni controrampanti e un castello merlato, sul lato corto dell’edificio si trova la loggia dei Notari, sede dell’Ufficio informazioni turistiche ed è sormontata da una loggetta ad angolo detta “delle grida“, da qui venivano proclamati gli editti comunali. Una torre con due orologi, uno affacciato alla piazza e uno al borgo, sovrasta il tutto.
 



La Rocca Viscontea

 

 
Sede del potere militare e della guarnigione militare, costituita da pianta quadrangolare con quattro torri quadrate ai vertici e circondata da un fossato, con due ingressi, la torre più alta costituiva un importante punto di osservazione tra la Pianura Padana con Milano e le pendici degli Appennini che portano fino al mare.

L’ingresso principale era dotato di ponte levatoio, sopra il profondo passato e situato alla base del grande mastio, questo contiene locali sovrapposti, comunicanti tra loro da una scala, in legno e muratura, che porta alla sommità, da qui si può godere un panorama che va dalla pianura padana alle Alpi a nord, sino al crinale appenninico a sud, verso il mare.

La Rocca Visconte a Castell Arquato simbolo del potere militare

Altri monumenti, meritano e vantano la pena di essere visitati, come la Torre Farnese, il Palazzo del Duca, le mura e le porte del borgo e tutto il suo centro storico con i vicoli e le case che ancora oggi rievocano il periodo medievale.

 


 

8 dicembre festa a Castell Arquato con il Natale alle porte

 

 

Una buona occasione per vivere il Borgo è la giornata dell’8 dicembre, quando lungo le vie dell’incantevole Castell’Arquato, i mercatini natalizi, presepi, mostre e alberi di Natale, danno la possibilità di acquistare oggetti d’artigianato, decorazioni, leccornie, prodotti tipici e idee regalo, gustare vin brulè, caldarroste e le specialità gastronomiche della zona, scoprire le tante specialità enogastronomiche, come gli Anolini della Val d’Arda o i Pisarei e fasò.

Potrete ammirare le tradizionali mostre di presepi e passeggiare tra le vie acciottolate dell’antico borgo, animate da musica e spettacoli natalizi, alla scoperta dei mercatini di artigianato legato al Natale e gustare specialità tipiche gastronomiche in versione “street food”.

All’interno del Palazzo del Podestà potrete assaggiare una selezione di spumanti nella “Bollicine Experience”, la mostra mercato degli spumanti piacentini e per finire in bellezza, alle ore 17.00 una visita guidata, a lume di candela, Christmas in Love sarà dedicata alle coppie più romantiche.

 


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