Caponata un piatto dal profumo siciliano



 

Caponata

molte varianti

ma tipicamente siciliano

 

 

Caponata Catanese servita su crostoni di pane

Caponata Catanese servita su crostoni di pane

 

Ieri sera, gli amici, mi hanno portato a mangiare fuori e conoscendo la mia vocazione per la buona tavola ma soprattutto per la tradizione e i piatti antichi, mi hanno fatto conoscere un ristorantino all’interno della zona Fermana.

Un locale piccolino, con tre salette dislocate sui due piani di una casa in pietra, nel borgo medievale, a lato del torrione e con le strade e i vicoli, illuminati della caratteristica luce gialla, che gli conferisce quell’aria di mistero.

Nel locale, anch’esso con luci basse, che donano un tono caldo e familiare, il tavolo, che va obbligatoriamente prenotato, era un fratino di legno massiccio e apparecchiato all’antica, cioè senza tovaglia solo con carta paglia come tovaglietta e brocche di ceramica per i vini e l’acqua.

Una volta accomodati al tavolo, volendo visionare il menù, mi è stato detto, “Fanno loro, siediti e mangia”, perfetto, il gusto dell’ignoto.


 

Dopo un po’ arrivano le varie portate, più che una cena mi è sembrato di rivivere un cenone di fine anno, tutti piatti della tradizione marchigiane a cominciare dagli antipasti, taglieri di salumi, fagioli con cotiche, tris di fritti marchigiani con olive ripiene, cremini e mozzarelline, formaggi pecorino erborinati, stagionati e primo sale, i piatti continuavano a susseguirsi con i primi, vincisgrassi, tagliatelle al sugo di castrato e poi i vari secondi con i contorni di verdure ripassate in padella, alla griglia ma una cosa che mi ha colpito più di tutto è stata la Caponata.

Che ci azzecca?”, tradotto “cosa c’entra?”. Il proprietario mi dice che lui è siciliano, ormai da anni nelle Marche e ha voluto inserire un piatto della sua terra, come simbolo dello sposalizio tra lui e i marchigiani, la moglie, del posto e perché secondo lui ci stava bene con i piatti che serviva.

Ci stave bene? No ci stava da Dio, me ne sono mangiate due porzioni, decisamente fantastica la Caponata.

Mi sono fatto dare la ricetta, manca però un suo ingrediente segreto ma quella che mi ha dato, dice, che è l’originale della sua zona di Catania.

 

 

Caponata le origini e le varianti

 

 

Mi sono documentato e ho visto che ogni provincia della Sicilia, ha praticamente una sua versione ma come base esiste sempre la melanzana.

La melanzana è quella che ha sostituito l’ingrediente, che veniva usato in tempi antichi, il “Capone” il nome che viene dato in alcune zone della Sicilia, del pesce Lampuga, un tipo di pesce dalle carni pregiate. Essendo così costoso, era praticamente inaccessibile e quindi sostituito dalle melanzane, per la preparazione di questo piatto, del quale però è rimasto il nome Caponata.


 

La ricetta Catanese della Caponata

 

 

Ingredienti

 

 

2 grosse melanzane lunghe

1 peperone rosso

1 peperone verde

500 grammi di pomodori pelati

1/2 cipolla

1 spicchio d’aglio

3 coste di sedano

1/2 tazzina d’aceto bianco

3 cucchiaini di zucchero

olive nere e verdi a piacere

4 foglie di basilico

1 cucchiaio di capperi sotto sale

150 grammi di pinoli

olio extravergine

sale.


Preparazione della Caponata

 

 

Lavare e tagliare a dadoloni le melanzane, friggerle in una padella con abbondante olio extravergine e disporle ad asciugare su carta assorbente.

Tagliate a tocchetti i peperoni, puliti dai semi, friggerli e asciugarli su carta assorbente.

Far soffriggere, con un filo d’olio, la cipolla e l’aglio in una padella piuttosto grande, aggiungere il basilico e i pelati, cuocere a fuoco moderato per 20 minuti.

In un tegamino cuocere in 1 bicchiere d’acqua, il sedano tagliato a pezzetti per 5 minuti, quindi aggiungere le olive, i capperi, i pinoli e un goccio d’aceto proseguendo la cottura per altri 10/15 minuti.

Mettere le melanzane, i peperoni, il sedano con le olive, capperi e pinoli, nella padella, dove abbiamo cotto i pomodori insieme alla cipolla e basilico, irrorare il tutto con la mezza tazzina di aceto in cui sono stati sciolti i 3 cucchiaini di zucchero.

Mescoliamo il tutto, facciamo sobbollire per 15 minuti e lasciamo insaporire, servire tiepida la Caponata.

 


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