Camerino un museo a cielo aperto nel maceratese

 

 

 

CAMERINO

importante centro universitario

e non solo

 

Camerino panorama con il Duomo che domina la città

Camerino panorama con il Duomo che domina la città

 

Un weekend per tutti i gusti, organizzalo a Camerino, a chi piace l’arte e l’architettura medievale in uno dei borghi meglio conservati del centro Italia, per chi vuole effettuare escursioni come il Sentiero “Li Vurgacci” o al Lago di Polverina, anche per quelli a cui piace fare un percorso enogastronomico incentrato nel mangiare bene, sano e con i prodotti tipici della zona.

 

La città di Camerino un po’ di storia

 

Facente parte della provincia di Macerata e famosa per la sua illustrissima Università, facoltà di Giurisprudenza, una delle più antiche d’Italia, fondata intorno al 1336 da Da Varano.

Eretta dal popolo dei Camerti, da cui prende il nome Camerino, una tribù umbra, forte dell’alleanza con i Romani, non subì grandi invasioni fino all’epoca dei Longobardi.

In quel periodo Ansovino, fu nominato Vescovo della città e fu uno dei più importanti dell’epoca, si dimostrò un vero padre dei poveri e degli afflitti ed è considerato un patrono della città.

Nell’anno 1000, fu Comune fiorente e totalmente indipendente, vennero coniate monete con le effigi di Sant’Ansovino e San Venanzio, ma quasi trecento anni dopo, venne distrutta dalle truppe imperiali dell’allora sovrano del Regno di Sicilia, Manfredi.

Vennero uccisi quasi tutti gli abitanti, a parte qualcuno che riuscì a fuggire passando attraverso un tunnel che portava fuori dalla città, oggi quel tunnel è Via Morrotto.

 

Il governo dei Da Varano

 

In seguito i Da Varano, ripresero il comando della città al momento del rientro dei superstiti.

Costruirono, a difesa della città un muro di cinzione lungo dodici chilometri, con torri, fossi e sbarramenti, chiamato “intagliata”.

La famiglia Da Varano governò sulla città per quasi tre secoli, in questo periodo fecero costruire la “Rocca Varano”, dominando in maniera proficua con tasse ed estorsioni, imposte ai mercanti di passaggio, il dazio doganale.

Edificarono inoltre il Palazzo Ducale e il Monastero di Santa Chiara, dove visse, la figlia Camilla Battista Da Varano ossia la santa Battista.

Nel 1502 Cesare Borgia, sterminò la famiglia Da Varano, e fecero costruire la “Rocca dei Borgia”, con torrioni cilindrici e mastio possente.

 

Il periodo della Signoria

 

 

 

Nel periodo della signoria, Camerino raggiunse una notevole prosperità economica e un aumento demografico, furono emanate norme per l’igiene ed i servizi pubblici, le vie tutte mattonate, dovevano essere pulite ogni sabato dai cittadini nel tratto adiacente alla propria abitazione.

La città era divisa in tre “Terzieri“, Sossanta, Di Mezzo,Muralto, oggi si tiene la rievocazione storica chiamata “Corsa alla Spada e il Palio

Il primo si estendeva dal Duomo al Borgo San Venanzio, il secondo abbracciava il centro e il terzo comprendeva la parte sud e l’estremità ovest.

Ogni terziero e ogni villaggio dovevano provvedere alla manutenzione delle strade. Le vie interne non dovevano essere ingombrate dai banchi per la vendita, i luoghi addetti erano, per la maggior parte delle merci, le piazze di San Venanzio e Sant’Angelo.

Il mercato del bestiame si svolgeva nel “mercatale”, fuori della cerchia muraria.

La massima attenzione era per l’erogazione dell’acqua, le fonti dovevano essere pulite, le condutture coperte ed era severamente proibito deviare le acque.

Durante quel periodo sorsero molteplici Chiese e Conventi grazie soprattutto al movimento francescano, favorendo così la nascita dei Cappuccini.

 

Cosa visitare a Camerino

 

Piazza Cavour, il cuore della città, dove sorgono tre dei monumenti più importanti, il Duomo e il Palazzo Ducale.

 

Il Duomo

 

Duomo di Camerino

Duomo di Camerino

 

Originariamente costruito intorno al 460 per poi essere riedificato diverse volte, nel XIII secolo dopo che la città fu messa a ferro e fuoco, subì notevoli lesioni e dopo il terremoto del 1799, dove ci furono grossi crolli.

Nel XIII secolo, secondo alcune descrizioni, doveva essere a tre navate e suddivise da dieci colonne di pietra, con numerose cappelle arricchite di stucchi dorati e straordinarie pitture. Con la parte dedicata all’altare centrale a pianta poligonale di sette lati e le navate laterali che si aprivano su profonde cappelle, tutto in stile gotico tranne la facciata.

 

Interno del Duomo

Interno del Duomo

 

In seguito per la ricostruzione furono presentati tre progetti differenti, uno dei quali prevedeva un recupero parziale di quello esistente, venne preso in considerazione il terzo progetto, che vide la ricostruzione completa della cattedrale con struttura a croce.

A navata unica, per renderla più stabile, con grande area dedicata all’altare centrale e coro, ai lati della navata centrale, prendono posto tre cappelle per lato.

La facciata è caratterizzata da due tozzi campanili e porticato con quattro colonne.

 

Il Palazzo Ducale

 

Ora sede della famosa Università, facoltà di Giurisprudenza, è stato ultimato nella seconda metà del quattrocento dalla famiglia Da Varano, notevole è il suo cortile interno quadriportico, attorno al quale si aprono le sale, fra le quali la Sala degli Sposi con affreschi quattrocenteschi.

 

Palazzo Ducale sede dell'Università di Camerino

Palazzo Ducale sede dell’Università di Camerino

 

A ridosso del Palazzo Ducale, si trova il “Balcone sulle Mura”, un balcone in muratura e ferro battuto a picco sulle mura, appena sopra l’orto botanico.

A chi si affaccia dal balcone del Palazzo, si presenta una meravigliosa visuale dei monti Sibillini e della campagna camerinese.

 

Il quartiere Ebraico

 

 

La Giudecca il quartiere ebraico di Camerino

La Giudecca il quartiere ebraico di Camerino

Da Corso Vittorio Emanuele II si arriva alla Giudecca, il ghetto ebraico, il quartiere non è circoscritto da muro, come in altri casi, le sue case ancora inalterate, non permettevano comunicazioni con la città, vicinissime le une alle altre, hanno porte e finestre che guardano solo all’interno del quartiere.

Per i Da Varano la comunità ebraica esistente allora, era di particolare importanza per la vita economica, i prestiti per le campagne di guerra e per i quantitativi di grano che venivano portate a Camerino, soprattutto in tempo di carestia.

Moltissime sono le strutture da poter visitare a Camerino, che è praticamente un museo a cielo aperto, una delle quali, che è impossibile non visitare, è la Basilica di San Venanzio.

 

 

La Basilica di San Venanzio.

 

E’ la chiesa patronale del Santo protettore della città di Camerino.

Edificata  fuori della Porta Orientale sul declivio Est del colle a 500 metri dalle mura, la sua architettura è tardo-gotica.

L’interno a tre navate con una imponente cupola che illumina tutta la chiesa, una stanzetta chiusa con inferriata, contiene un armadio in noce con al suo interno una statua del Santo, argentea e sei candelieri anch’essi in argento, rappresentato  vestito da soldato romano, che tiene lo stendardo con la destra e sulla sinistra porta la città di Camerino.

 

Basilica di San Venanzio

Basilica di San Venanzio

 

Alla facciata della chiesa con il suo magnifico portale con rosone, dove ai suoi lati poggiano su mensole i leoni simbolo del potere guelfo  e il campanile, perfettamente in vista, dopo il terremoto del 1799, viene aggiunto, per renderla più stabile, un atrio antistante l’entrata  con colonne.

Il portale della seconda metà del XIV secolo, presenta un arco a tutto sesto con pilastri decorati a motivi floreali. L’architrave che sorregge la lunetta, vi è una rappresentazione di Cristo con i dodici Apostoli e le statue della Vergine col Bambino e di San Porfirio.

Attualmente la Basilica di San Venanzio è chiusa dopo il terribile terremoto di Agosto 2016.

 

La Rocca dei Borgia

 

Rocca dei Borgia

Rocca dei Borgia

 

Un’antica fortificazione militare, di stile medievale, costruita in epoca rinascimentale.

Si tratta di un progetto del 1503, da Cesare Borgia, che intende in questo modo, attuare una politica di controllo della zona. Dalle alte mura, con possenti torrette e sistemi di controllo e difesa, la Rocca dei Borgia fu sottoposta a diversi ampliamenti nel corso del tempo, e ancora oggi si presenta ottimamente conservata, e immersa nella natura di Camerino.

 

Rocca Varano

 

Rocca Varano di Camerino

Rocca Varano di Camerino

 

E’ uno dei monumenti fortificati di Camerino, situata in una zona periferica della città.

Costruita nel XIII secolo, in piena epoca medievale, su commissione dei Duchi di Varano, che la elevarono a loro residenza fortificata.

Situata a strapiombo sulla vallata e dotata di possenti mura, rinforzate affinché fossero impenetrabili, trovandosi lungo la strada che portava da Roma a Rimini, strada particolarmente frequentata dai viandanti.

 

 

Camerino una città di poco più di 6500 abitanti, ma piena di giovani universitari e una moltitudine di opere e monumenti storico-artistici, di itinerari in mezzo alla natura e di ristoranti dove si possono assaggiare quelle specialità che sono la tradizione delle famiglie di una volta.

 

 

 

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