Acqua di Rose ingrediente per il Dolceriso lo sapevate?

 


 

 

Il Dolceriso ha come ingrediente

Acqua di Rose

vi spiego il perché

 

 

Dolceriso aromatizzato con Acqua di Rose e lo stemma della famiglia Lodovico il Moro

Dolceriso aromatizzato con Acqua di Rose e lo stemma della famiglia Lodovico il Moro

 

 

Un’altro dolce antico, quasi dimenticato dalle cucine casalinghe, è anch’esso una delle ricette tradizionali e classiche della pasticceria lombarda, conosciuto in tutta italia, è il Dolceriso, che ha come ingrediente Acqua di Rose, che lo profuma ma che ha anche un altro effetto.

 

 

La storia del Dolceriso partendo dall’inizio

 

 

Beatrice d’Este, duchessa di Milano e gentil consorte, di quello che oggi potremmo chiamare “arrampicatore socialeLodovico il Moro, ideò questo dolce, per una delle tante serate sfarzose e mondane del marito ma, partiamo dall’inizio.

Siamo alla fine del 1400, Lodovico il Moro, dopo essere stato governatore del ducato di Milano, riuscì a comprare il titolo di Duca di Milano, a sposare beatrice d’Este e aver creato una corte splendente, dando così l’avvio di grandiose opere pubbliche e private, come quella di commissionare a Leonardo da Vinci “L’Ultima Cena”.

Organizzava feste e pranzi luculliani e covava una piccola debolezza gli piacevano le belle donne e forte del suo potere si portava a letto le più belle dell’epoca tra cui la dama di compagnia di Beatrice, Cecilia Gallerani divenuta musa di Leonardo nel famoso dipinto “La dama con l’ermellino”.

La Tomba di Lodovico e Beatrice alla Certosa di Pavia

Un’altra delle ambizioni di Lodovico il Moro fu quella di essere sepolto, dopo la morte, insieme a Beatrice alla Certosa di Pavia, nata come luogo di sepoltura della famiglia Visconti e cappella privata, facendo costruire la propria tomba, nel braccio laterale di sinistra della Certosa.

Beatrice, quando divenne duchessa di Milano, lo splendore della sua corte, nel seppur breve tempo della sua esistenza, morì di parto, dopo una grande festa a Milano a soli ventidue anni, divenne leggendario per i continui ed incessanti ricevimenti.

Per una di quelle feste, Beatrice, inventò il Dolceriso, simile ad un budino e rinchiuso in un involucro di pasta frolla e aromatizzato con Acqua di Rose.

Essendo a conoscenza della debolezza del marito e dei ripetuti tradimenti, pensò di aromatizzare con Acqua di Rose, perché pare che Acqua di Rose abbia poteri speciali, guarirebbe le ferite inferte dai tradimenti ripetuti, indurrebbe l’amato a riprendere la via di casa, renderebbe romantici e trasmetterebbe concordia, armonia e pazienza nella coppia.

Ma non sortì l’effetto desiderato da Beatrice, i due non si riunirono più nemmeno dopo la morte e la tomba, fatta costruire alla Certosa, rimane vuota.

Il duca di Milano, Ludovico il Moro, è sepolto nella Chiesa dei Padri Domenicani di Tarascona in Francia, mentre Beatrice è sepolta nella Chiesa dei Padri Domenicani di S. Maria delle Grazie in Milano.

Ecco quindi svelato del perché nel Dolceriso viene utilizzato, come aromatizzante, Acqua di Rose.

 

 

La ricetta per il Dolceriso con Acqua di Rose

 

 

Ingredienti

 

 

per la pasta frolla

 

400 grammi di farina

180 grammi di zucchero

200 grammi di burro

2 tuorli d’uovo
 


 

per il ripieno

 

250 grammi di riso a chicco grosso

1 tuorlo d’uovo

1 litro di latte

50 grammi di burro

150 grammi di zucchero

100 grammi farina di mandorle

50 grammi di pinoli

Cedro candito a cubetti quantità a piacere

½  buccia di limone senza la parte bianca

1 pizzico di cannella

1 baccello di vaniglia

3 gocce di Acqua di Rose

sale q.b.
 


 

Preparazione

 

Preparare la pasta frolla impastando con lo zucchero, le uova, il burro, il pizzico di sale e la farina, porla in frigorifero, una volta pronta, per 30 minuti.

Nel frattempo portare ad ebollizione il latte, aggiungendovi i semi della bacca di vaniglia e la scorza di mezzo limone, versare il riso e cuocetelo per 30 minuti aggiungendo, a metà cottura, zucchero, un pizzico di sale, il burro e un cucchiaino raso di cannella.

Il riso va lasciato al dente e abbastanza liquido, la consistenza deve essere come una minestra, levare la buccia del limone, unire i pinoli, la farina di mandorle, il tuorlo, il cedro candito a pezzetti e aggiungere Acqua di Rose o l’essenza.

Foderare una tortiera con la pasta frolla, facendo un bordo di circa 5 cm, versare il composto e coprire la torta con un altro disco di pasta frolla,infornare a 180°  fino a quando non avrà acquisito un bel color biscotto.

Servire a temperatura ambiente con una spolverate di zucchero a velo.

Buon Appetito!!!

 

 

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